"Il Buongiorno di Londra" di Raffaele Tovazzi

Chi è Raffaele Tovazzi?

Mi chiamo Raffaele Tovazzi e questo cognome nel mio paese natale è il più diffuso… Potrei dirti che ce l’hanno quasi tutti.

Pare molti secoli fa una tribù nomade preveniente dall’est Europa si sia insediata in un’ansa del fiume Adige. C’è chi dice venissero dall’Ungheria, dove la parola tavaszi significa “primaverile”, c’è chi invece pensa fossero originari della lontana Bulgaria dove il termine tova significa “caduta”.

Per via del mio cognome e della provenienza geografica, Tova (con la “o” chiusa, mi raccomando) è come mi hanno sempre chiamato i miei amici fin dalle medie. In un certo senso a questo soprannome sono affezionato, perché dice da dove vengo e come mi sono sentito per gran parte della vita: caduto, senza avere la percezione di appartenere al territorio in cui ero nato.

Nel mio cuore c’è sempre stata solo una città, Londra, che è il posto in cui vivo e lavoro.

Già… “Ma che lavoro fai?” Questa è la domanda che mia madre mi rivolge più spesso e non credo di aver trovato ancora una risposta in grado di soddisfarla.

Ho lavorato in Europa, in Cina e Stati Uniti continuando a fare quel che so fare meglio: pensare e parlare.

Negli ultimi anni, a seguito del mio trasferimento a Londra, la mia vita mi piace così tanto che viaggio molto meno rispetto al passato ed oggi l’80% dell’attività viene svolta da remoto nel cuore della City, all’interno del mio piccolo e amato studiolo.

Sto talmente bene che per muovermi da qui deve valerne davvero la pena.

Mi definiscono Filosofo Esecutivo, complice la mia tesi di laurea – intitolata Filosofia Esecutiva – un saggio piuttosto innovativo che mostrava come il pensiero può essere applicato al mondo del business per produrre risultati. In estrema sintesi e senza giri di parole: soldi!

Ogni mattina alle ore 5:00 registro un podcast intitolato Il Buongiorno di Londra (clicca qui), alle 12:00 pubblico uno show intitolato Podcast Pirata (clicca qui) e ogni venerdì alle 17:00 conduco un podcast intitolato il Simposio da Londra (clicca qui).

Ho registrato più di 500 podcast e l’ho fatto per puro diletto, perché quello che mi da da vivere è ciò che accade tra un podcast e l’altro: ogni giorno infatti il mio telefono suona e dall’altra parte c’è un “ricco e potente” che mi chiede consigli.

Mi capita di farlo anche in radio, in televisione e spesso anche dal vivo, come speaker alle convention.

Come ognuno di noi, ho i miei scheletri nell’armadio: ho fatto formazione in passato, parlando di fronte a quasi 5.000 persone all’anno per diversi anni. Oggi considero la formazione una metodologia morta e sepolta, per questo non faccio più eventi aperti al pubblico… Quindi per piacere evita di chiedermi quando sarà il mio prossimo corso.

Ho diverse aziende che “fanno cose” inerenti la comunicazione, ma non mi considero un imprenditore. Sono solo un artista con un certo senso per gli affari.

Nel 2018 ho fondato, assieme a Manuela Ronchi (mia amica e manager) e Demetrio Albertini, un’azienda chiamata Action Media (clicca qui per saperne di più) che sviluppa innovativi format di comunicazione al servizio delle imprese italiane e internazionali.

Sono un individuo libero e felice che, non trovando un “barattolo professionale” che faceva al caso suo, si è inventato da zero un lavoro che prima non esisteva.

Ma presto mollerò tutto per realizzare il mio sogno più grande: diventare un pirata.

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NON utilizzo nessun social network (non mi troverai su Facebook, Instagram, Twitter e nemmeno su WhatsApp) e NON tengo corsi aperti al pubblico. Puoi utilizzare lo spazio sottostante per chiedermi una collaborazione professionale.






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